Accogliamo la sfida!

Tutelare il patrimonio dall’indifferenza comune, un’ennesima sfida!

Tutelare il patrimonio dall’indifferenza comune, un’ennesima sfida!

di Antonella Palumbo -

È pensiero comune a tanti immaginare i beni archeologici abbandonati a se stessi da politici insensibili alla cultura a cielo aperto.

Esempio clamoroso, l’inspiegabile crollo, lo scorso 22 dicembre 2011, del pilastro della casa di Loreio Tiburtino (una delle Domus più prestigiose degli Scavi di Pompei, appartenuta a Octavius Quartio).

Se si dovesse andare avanti così, il patrimonio culturale del nostro Paese rischia di essere perduto per sempre. Pezzi di storia che crollano insieme ad un potenziale bacino di turisti e quindi ad una possibilità di sviluppo concreto.

Proteggere i siti archeologici è un dovere morale e civile; educare e sensibilizzare i cittadini, e soprattutto i giovani, è responsabilità di tutti. Ne sono convinti al Fondo Ambiente Italiano (FAI), organizzazione impegnata a diffondere il rispetto per la storia, le tradizioni, l’immenso patrimonio artistico e naturale italiano.

È sul senso d’identità storica e sociale che bisogna lavorare per far sì che rinasca l’entusiasmo per il nostro glorioso passato, che ci ha lasciato simboli tanto amati nel resto del mondo e che dobbiamo tutelare.

Lascia un commento