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Inquinamento: sangue contaminato tra la popolazione campana?

Inquinamento: sangue contaminato tra la popolazione campana?

22 aprile 2011

Il sangue e il latte materno della popolazione di alcune zone della Campania sembra essere contaminato da sostanze inquinanti. È quanto emerge da un rapporto della Regione Campania elaborato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e il Cnr e presentato a Napoli nei giorni scorsi.

Nel Rapporto si legge che la popolazione campana non “è sovrapposta ad agenti inquinanti”, anche se in alcune zone della regione, si registrano livelli di concentrazione più alti, pur restando nei limiti previsti dagli esperti.

Naturalmente si tratta di zone segnate da un più alto tasso di degrado ambientale, dove sorgono siti di abbandono dei rifiuti. Tra queste, una zona a rischio sembra essere il nolano.

Don Aniello Tortora, direttore dell’Ufficio di pastorale sociale e lavoro, giustizia e pace e salvaguardia del creato della diocesi di Nola, manifesta la preoccupazione della Chiesa locale dubitando delle modalità con le quali si effettuano le analisi e denunciando l’aumento delle malattie tumorali sul territorio. “La politica – dice il sacerdote – è totalmente assente. La Chiesa non deve stancarsi di essere ‘sentinella’ del territorio”.

In effetti la salvaguardia del Creato, attraverso una incisiva educazione ambientale, rientra di diritto tra i compiti delle Istituzioni e tra queste anche della Chiesa. Emergenza educativa è anche emergenza ambientale e il grosso problema dei rifiuti a Napoli la dice lunga a tal proposito.

Cosa può fare la gente comune? Al momento, nel suo piccolo, può rispondere con responsabilità attraverso un’attenta raccolta differenziata (in quelle zone dove è stata attivata e tra queste purtroppo ancora non c’è Napoli) e segnalando l’inciviltà della “brava gente” che non rispetta l’ambiente.

 

1 commento

  1. marianna /

    Il problema secondo me è quello che ricorre da sempre: una classe politica assente ma allo stesso tempo cittadini, per la maggior parte, assenti!!!!!Spesso sento dire da alcune persone: “E’ inutile che noi ci impegniamo a fare la raccolta diferenziata perchè tanto le cose andranno a finire come sempre”. Non si capisce che ognuno di noi è responsabile di ogni singolo comportamento ma è anche normale che la situazione non potrà mai cambiare da un giorno all’altro. E’ la mentalità di molti che è sbagliata!!!!!!!!!

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