Accogliamo la sfida!

Vorrei dire buon Natale, ma mi farebbe tanto male. Auguri a tutti!/Video

Vorrei dire buon Natale, ma mi farebbe tanto male. Auguri a tutti!/Video

24 dicembre 2013

Oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore.” (Lc 2,11)

Ogni anno, in prossimità del Natale, mi ritrovo a pensare al mio presepe ideale, cercando quella integrazione tra fede e vita ricercata da pochi e pure tanto auspicata dalla Chiesa. L’annuncio dell’angelo ai pastori non lascia dubbi, la promessa di Dio si è avverata in tutta la sua dimensione profetica rivelando, nel suo splendore, il contrario della rilevazione: la nascita di Gesù resta un mistero!

Un mistero che continua a celebrarsi nella storia, rendendo la nascita di Gesù una notizia d’attualità. L’originalità del messaggio evangelico è risaputa: Cristo non ha scadenza. Quell’oggi proclamato dall’angelo esprime la presenza del Messia nel presente.

Quest’anno, nella costruzione del mio personale presepe mi sono fatto aiutare da Francesco. Ascoltando i discorsi del Papa ho avuto la sensazione che ci volesse suggerire come rappresentare la Natività. In queste ultime settimane, ogni giorno, dal pulpito ormai universale di Santa Marta, ci passava un pastore. È arrivato il momento di riordinarli.

Guardiamo al mondo in cui viviamo e ci rendiamo conto della necessità di globalizzare la speranza. La versione 2013 del presepe parte dalla stalla di Betlemme, si allarga su un territorio diviso e conteso, per poi aprirsi ad una terra dai tanti volti, bruciati, violati, abusati, abbandonati, ricercati, conquistati, rubati …

Ecco i pastori che dovremmo trovare sulle bancarelle di San Gregorio Armeno: gli immigrati sbarcati a Lampedusa e le donne violate nella loro dignità, i martiri palestinesi e i figli d’Israele, i poveri che non possono aspettare e chi attende di sedersi a tavola la notte di Natale per rialzarsi all’inizio dell’anno nuovo, i cuori solitari di una notte che vedrà nascere il Figlio di Dio e morire il Figlio dell’uomo.

Vorrei dire a tutti buon Natale, ma mi farebbe davvero tanto male!

Auguri … ne abbiamo davvero tanto bisogno!

 

A. G.

 


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