Accogliamo la sfida!

Madre dei mafiosi, prega per i figli tuoi!

Madre dei mafiosi, prega per i figli tuoi!

7 luglio 2014

di Alessandro Grimaldi -

 

Questa volta una parola fuori dal coro della Chiesa, una voce un po’ stonata, non per farsi notare e neanche per contestare, ma solo per esprimere un dubbio che, come tale, vuole essere chiarito.

Sono consapevole del significato simbolico che può assumere l’inchino della Madonna davanti casa del mafioso, ma non credo che la questione si risolva con la semplice esternazione della propria indignazione.

L’azione incriminata credo che si inserisca in un più articolato processo culturale in atto, che vede un continuo mutamento di senso del religioso ad opera di un secolarismo che, probabilmente, contiene al suo interno anche qualche venatura di mafiosità.

Sarà pure giusto, per esprimere una fede autentica, ostacolare questo fenomeno, ma su come procedere per avere successo, credo che nulla sia scontato.

Ed allora permettetemi di condividere con voi le mie perplessità rispetto alla recezione, da parte dell’opinione pubblica, della questione fede-mafia sollevata in queste ultime settimane: i mafiosi sono scomunicati, quindi alcuni di questi si rifiutano di partecipare alla celebrazione eucaristica in carcere e la Madonna non può fermarsi a casa di uno di loro.

Una contraddizione in termini che parte da un’affermazione buona e giusta, per poi perdersi nella sua estensione pratica: “i mafiosi sono scomunicati”.

Ispirandomi ad un altro episodio di recente cronaca, vorrei ricordare che gli atteggiamenti, i peccati, i vizi che ci allontanano da Cristo e la Sua Chiesa sono molti e contemplano condizioni che non rendono simili ad un assassino, ma ad un mafioso si!

A questa e a tutte le altre categorie che si trovano nella stessa condizione, ricordiamo che la scomunica non toglie a Dio, alla Chiesa e anche a Maria, la patria potestà dei suoi figli.

Non mi illudo che la gente meschina che abbiamo visto al TG applaudire, si stesse rivolgendo alla Madonna, ma propongo di contrastare il consenso alla mafia, applaudendo Maria per aver guardato verso quella casa, mentre tutti eravamo impegnati a giudicare e condannare a morte eterna!

 

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