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CinEducazione: The Company Men

CinEducazione: The Company Men

26 settembre 2011

The Company Men

REGIA:  John Wells

ATTORI: Ben Affleck, Kevin Costner, Maria Bello, Tommy Lee Jones, Chris Cooper.

GENERE: Drammatico

DURATA: 109 min.

PAESE: USA 2010.

 

di Teresa Beltrano -

Il film è stato scritto, diretto e prodotto da John Wells, già produttore delle fortunate e popolari serie televisive China Beach, E.R. – Medici in prima linea e The West Wing, grazie a queste serie, John Wells ha ottenuto, tra gli altri premi, sei Emmy Awards.

Il film ha come sfondo la depressione americana e la crisi di manager che, lavorano in grandi Aziende in crollo che per sopravvivere hanno licenziato centinaia di dipendenti e si sono fuse con altre Multinazionali più grandi. The Company Men è la storia di un piccolo gruppo di uomini che lavorano per una famosa Multinazionale americana. Il protagonista, Bobby Walker, ben interpretato da Ben Affleck, è uno dei giovani manager che rappresenta il simbolo dell’alta borghesia americana che da qualche anno è messa profondamente in crisi.

Bobby ha un ottimo lavoro, con uno stipendio a sei cifre, una bellissima famiglia, una casa da sogno e una Porsche. La sua vita e la vita dei suoi colleghi di lavoro, si ritrova all’improvviso capovolta come un calzino. I suoi colleghi Phil Woodward e Gene McClary, anch’essi subiscono la stessa sorte, nonostante la loro professionalità e la loro lunga esperienza nell’azienda, vengono freddamente licenziati. La vita di Bobby senza più una casa, la macchina e senza poter più spendere centinaia di dollari per hoppy e campi da golf è costretta a fare i conti con l’amara realtà: la mancanza di lavoro. Accetta di lavorare nella piccola impresa edile del cognato Jack Dolan, interpretato da Kevin Costner e cerca di affrontare al meglio questa sua nuova situazione. Bobby è sostenuto dalla moglie e il loro amore diventa la forza per ricominciare a vivere.

Gene, non riesce ad affrontare la crisi e la difficoltà a rimettersi in gioco all’età di quasi sessant’anni e si toglierà la vita. Phil cerca di investire tutto quello che ha per ristrutturare la vecchia Azienda da cui erano partiti con il suo amico, nonché direttore della Multinazionale che lo ha licenziato e di reintegrare i suoi vecchi colleghi oramai disoccupati.

Un film estremamente attuale che, mette in risalto le difficoltà economiche, l’insicurezza estrema di chi ha sempre guadagnato molto ma non ha risparmiato nulla e ora si trova in mezzo alla strada. La moneta vincente è la forza della famiglia, la lealtà dell’amicizia, la forza della collaborazione e l’opportunità di rimettersi in gioco. Comunque il sogno americano non smette di essere attraente e attuabile anche in tempo di crisi. Un’opportunità a non rassegnarsi anche per noi Italiani e europei.

 

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